RAID 6: doppia parità distribuita
Il RAID 6 (doppia parità) tollera la perdita di due dischi rigidi simultaneamente. SOS Data Recovery recupera i vostri dati RAID 6 con una diagnosi gratuita in 3 ore.
Come funziona il RAID 6?
Il funzionamento del RAID 6 si basa su principi simili a quelli del RAID 5, ma con una ridondanza maggiore per una migliore tolleranza ai guasti. Per formare un RAID 6, è necessario disporre di almeno cinque dischi rigidi. Una delle principali differenze rispetto al RAID 5 è l'utilizzo di due calcoli di parità distinti, che consentono di tollerare la perdita di due dischi rigidi.
Prendiamo un esempio concreto di un RAID 6 composto da cinque dischi rigidi. Quando i dati devono essere scritti, vengono suddivisi in blocchi di X settori. Il primo blocco del file viene registrato sul primo disco rigido, il secondo blocco sul secondo disco rigido, e il terzo blocco sul terzo disco rigido.
Una volta che questi tre blocchi sono stati registrati sui tre dischi rigidi, viene eseguito un primo calcolo di parità tenendo conto di questi tre blocchi. Questa prima parità viene quindi registrata sul quarto disco rigido. Successivamente, una seconda parità, calcolata diversamente dalla prima, viene scritta sul quinto disco rigido. Una volta salvate queste due parità, la registrazione dei blocchi successivi prosegue secondo lo stesso principio.
Per evitare di registrare le parità sugli stessi dischi rigidi, queste cambiano disco rigido in modo ciclico. Ad esempio, la prima parità può essere archiviata sul secondo disco rigido, la seconda parità sul terzo disco rigido, poi la prima parità sul quarto disco rigido, e così via.
La perdita di due dischi rigidi, o la perdita di due blocchi di dati, può essere calcolata usando questa doppia parità. Grazie a queste informazioni di parità, il sistema è in grado di ricostruire i dati mancanti in caso di guasto di due dischi rigidi.
Quando un disco rigido difettoso viene sostituito, i dati vengono automaticamente ricreati dagli altri dischi rigidi presenti nel RAID 6. I calcoli di parità vengono utilizzati per ricostruire i dati persi, consentendo di ripristinare l'integrità del RAID.
Tuttavia, è importante notare che questa doppia parità comporta una perdita di volume equivalente a due dischi rigidi nella configurazione di un RAID 6. Ad esempio, se si configura un RAID 6 con cinque dischi rigidi, è possibile archiviare dati solo sul volume totale di tre dischi rigidi, gli altri due dischi essendo dedicati alla parità.
In sintesi, il RAID 6 offre una tolleranza ai guasti ancora più elevata del RAID 5 grazie all'utilizzo di due parità distinte. Ciò consente di ricostruire i dati in caso di guasto di due dischi rigidi. Tuttavia, la configurazione di un RAID 6 sacrifica una parte maggiore dello spazio di storage, che deve essere tenuta in considerazione nella pianificazione della capacità del sistema RAID 6.
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Quali sono i guasti più comuni del RAID 6?
Riconoscete una di queste situazioni? Contattateci per una diagnosi gratuita.
Triplo guasto dei dischi
Il RAID 6 tollera due guasti simultanei. Se un terzo disco si guasta — spesso durante un rebuild dopo il secondo guasto — l'intero volume è perso.
Rebuild lungo e rischioso
La doppia parità rende il rebuild più lento e intensivo. Su volumi grandi (10 TB+), il rebuild può durare diversi giorni, aumentando il rischio di guasti aggiuntivi.
Perdita della configurazione del controller
Metadati corrotti, batteria del controller scarica o aggiornamento firmware fallito. Il volume RAID 6 non viene riconosciuto nonostante i dischi siano fisicamente integri.
Corruzione della doppia parità
I due livelli di parità (P e Q) diventano incoerenti dopo un'interruzione di corrente. I file sembrano accessibili ma contengono dati corrotti.
Cancellazione o formattazione accidentale
La doppia parità non protegge dagli errori umani. Una formattazione accidentale sovrascrive i dati su tutti i dischi del volume RAID 6.
Ransomware e corruzione software
Il ransomware cifra i dati a livello logico, aggirando la ridondanza del RAID 6. Solo l'analisi forense dei blocchi grezzi consente di recuperare i dati non cifrati.